Esperienza stage di una studentessa SUPSI

Affiancare, conoscere e approfondire: tutte le opportunità che offre lo stage presso OBIETTIVOergoterapia

Sono una studentessa del terzo anno di ergoterapia alla SUPSI. 
Ho avuto la fortuna di svolgere il mio terzo stage presso lo studio OBIETTIVO ergoterapia di Mendrisio. Durante il mio stage erano presenti 7 ergoterapisti, che lavorano in diversi ambiti.
Mi è stata data la possibilità di affiancare tutte le terapiste, ho così potuto approcciarmi sia nell’ambito della chirurgia della mano, della geriatria e anche della pediatria, approfondendo molto la mia conoscenza e prendendo a carico pazienti con casistiche molto variegate, come il dito a scatto, il morbo di Dupuytren, ma andando anche a domicilio per seguire pazenti più fragili con malattie degenerative come l’alzheimer e i disturbi neurocognitivi.

La mia esperienza 


Ho avuto modo di mettermi in gioco, di sperimentare trattamenti nuovi e di allenare il mio pensiero ergoterapico nel migliore dei modi. 
Ho potuto seguire i corsi di formazione interna tenuti sia dal team sia da dottori attivi sul territorio, ho postuto assistere ad un colloquio con il personale della nuova ala addetta alle cure palliative dell’ospedale Italiano di Lugano, e partecipare a riunioni con un team interdisciplinare.
Mi ha molto colpito l’attenzione e la passione che tutta l’equipe mette in questo lavoro. 
È molto stimolante percepire l’interesse e la cura che il team mette nella presa a carico di ogni suo paziente, a 360°, prendendo sotto la propria ala da curante, non solo il paziente, ma anche il suo caregiver.
Mi ritengo molto soddisfatta del lavoro svolto, ma soprattutto dell’attenzione e dell’aiuto che mi è stato dato in questi tre mesi di stage. 

Conclusioni

Credo che un’esperienza di questo genere debba essere fatta da tutti gli studenti di ergoterapia della SUPSI, in questo posto di stage si ha la possibilità di vedere e sperimentare differenti ambiti che sono stati studiati sui libri.